Una crescita quella dei vini bianchi che si registra anche all'estero e soprattutto negli Stati Uniti, uno dei mercati di punta per l'export del comparto vitivinicolo del Fvg, dove l'incremento dei consumi dei vini bianchi e' del 19,8%. Per l'anno prossimo Assoenologi prevede un ulteriore balzo in avanti del 10%. Questi anche i motivi perche' il Consorzio di tutela Collio e Carso sta puntando alla promozione del brand del territorio nei mercati emergenti di Stati Uniti, Paesi Bric e Asia, grazie ai fondi Ocm vino: un progetto che partira' l'anno prossimo, per concludersi nel 2014, con un investimento ingente: 3,4 milioni di euro. In Europa, invece, il Consorzio sta avviando un progetto di promozione in Germania e Austria. Con iniziative cui aderisce l'intero sistema, e attraverso la forte propensione alla internazionalizzazione delle imprese, il Collio e' riuscito ad affermare nei mercati esteri le referenze piu' identificative di territorio (come Collio Bianco o Ribolla Gialla) e a registrare una percentuale d'export superiore della media regionale. Oggi l export del vino italiano vale 3.917,4 milioni di euro e il Friuli Venezia Giulia rappresenta circa il 2% con 65,5 milioni di euro. La produzione del Collio ammonta a 6 milioni di bottiglie con una percentuale dell'80% di vini bianchi. Il valore al consumo e' di circa 200 milioni di euro.
Fonte: AGI








