Sul piano qualitativo - precisa la Coldiretti - oltre il 60 per cento della produzione e' stata destinata a uno dei 517 vini Docg, Doc e Igt riconosciuti in italia.
Per effetto del crollo nella vendemmia l'Italia - sottolinea la Coldiretti - perde il primato quantitativo mondiale nella produzione a favore della Francia balzata oltre i 50,2 milioni di ettolitri (+11% rispetto al 2010) ma rischia di essere superata anche dalla Spagna dove il calo e' stato contenuto al 2 per cento per un totale di 39,9 milioni di ettolitri.
Ottimi risultati - conclude la Coldiretti - si sono registrati per la vendita di vino italiano all'estero con un aumento record delle esportazioni del 25 per cento in valore nel 2011. (AGI)








