Vini in villa: frontiere del gusto

Un po' ammiccante un po' invitante, perchè l'idea di un brindisi di qualità in una dimora storica rappresenta sicuramente una bella attrazione, per intenditori e non. Ed eccolo spiegato il successo di “Vi(e)ni in Villa", appuntamento che ritorna per il quarto anno consecutivo, nel cuore della primavera, nella splendida cornice di Villa Branzo-Loschi ora Laverda-Drago in via Vallugana 9 a Isola Vicentina.

Domani, dalle 10 alle 20, verrà proposto una sorta di itinerario dei sapori, con brindisi di benvenuto, degustazioni di piatti del territorio, una parentesi musicale e il gran finale ancora con i calici alzati.
Tanti piccoli elementi, semplici e ben orchestrati, che fanno di questo appuntamento una proposta davvero vincente e capace di attirare un pubblico di intenditori.
A partire dall'ambientazione, un prezioso gioiello architettonico qual è l'incantevole Villa Branzo-Loschi-Laverda-Drago, e poi la stuzzicante sorpresa di fare la conoscenza con i vini di nobili aree diverse dalla nostra e di valutarne la bontà degli abbinamenti con i prodotti che invece sono la tipica espressione della nostra terra.
In questo senso “Vi(e)ni in Villa” si propone come una guida nell'esplorazione di diverse realtà viticole del Veneto, ma anche del Trentino, del Friuli Venezia Giulia, della Lombardia e dell'Emilia Romagna.
Obiettivo della manifestazione è quello di recuperare il senso più autenico del legame che può esistere tra il vino e il territorio da cui nasce. Un legame profondo, che nasce dal rispetto per la terra e si alimenta della passione di chi la coltiva, traducendosi in prodotti unici, espressioni delle potenzialità di un territorio, del suo clima e delle sue caratteristcihe, ma anche del carattere del vignaiolo. Le qualità offerte dalle differenti aree viticole saranno proposte in degustazione a “Vi(e)ni in villa” attraverso il racconto degli stessi produttori, che hanno scelto di far emergere le diversità di un territorio, ora seguendo strade abbandonate da tempo, ora percorrendo nuovi sentieri dettati dalla propria sensibilità.
La manifestazione si completerà con la fruizione e la degustazione di proposte gastronomiche locali, alcune delle quali elaborate in una creativa “fucina dei sapori”, coordinata dal maestro di cucina Amedeo Sandri, e sarà una magia scoprire gli abbinamenti con i vini presenti alla rassegna.
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