Cesari: vini veronesi nel mondo

Fondata nel 1936, la Gerardo Cesari è divenuta presto sinonimo di vini veronesi nel mondo. Già negli anni Settanta, l’Amarone Cesari è fra i primi Valpolicella ad arrivare nei cinque continenti, grazie allo spirito imprenditoriale di Franco Cesari.

Oggi, con la nuova generazione, la Gerardo Cesari si pone nuovi obiettivi: ascoltare il mercato per proporre vini “moderni” rispettando la tradizione, producendo in modo sostenibile e garantendo il consumatore, grazie ad un’attenta certificazione dei processi di produzione. Azienda in continua evoluzione, che non scorda la propria storia, la Gerardo Cesari è la punta di diamante dell’omonima spa vitivinicola conosciuta ed apprezzata in tutto il mondo. A Cavaion V.se è attiva la cantina di affinamento e imbottigliamento, visitabile su prenotazione, con un’area accoglienza per meeting e congressi. A San Floriano si trova una cantina di appassimento e vinificazione delle uve destinate alla produzione di Amarone.

Tra i vigneti che danno origine ai vini più prestigiosi si segnalano il vigneto Bosan, nella zona di Corrubbio, selezionato per la produzione dell’Amarone Bosan, il vigneto Il Bosco, a sud-est di Castelrotto (Verona), il vigneto Boscarel, il vigneto Nibai, a Monteforte d’Alpone. La qualità della produzione ha consentito alla Gerardo Cesari di esportare in 44 Paesi, con una forte presenza in USA (15,2 %), Canada ( 13,7 %), Gran Bretagna (11,7%), Svizzera ( 6,7 %) e Giappone (4%). Dagli anni Novanta, la Gerardo Cesari ha ottenuto numerosi riconoscimenti in Italia e all’estero nelle principali competizioni internazionali. È stato il 2004 a segnare un vero e proprio anno “spettacolare”, con 54 medaglie vinte, di cui 14 d’oro e 18 d’argento.

Sempre nel 2004, la Gerardo Cesari viene eletta “Cantina Italiana dell’anno” dall’International Wine & Spirit Competition, titolo riconfermato nel 2006.
In Germania l’Amarone della Valpolicella Bosan 2000 è stato premiato come miglior vino rosso d’Europa da Mundus Vini, il principale concorso enologico del Paese, che ha poi consegnato l’ambito riconoscimento anche all’Amarone della Valpolicella Bosan 2001.
«La maggiore soddisfazione è che vengono premiate molte nostre etichette e non un solo vino - afferma Franco Cesari, presidente dell’azienda - a dimostrazione dell’elevato standard qualitativo di tutte le nostre produzioni».

Fonte L'Arena
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