Vini Euganei a primavera: premiati i migliori bianchi

Primo premio per il passito all'«Alpianae» di Vignalta, Dotto Lidio e Il Pianzio si aggiudicano il miglior serprino. Premiati anche la cantina Colli Euganei, Borin Vini & vigne, Montegrande, Veronese e Alla Campagnola

«Se dovessimo fare una lezione alla Bocconi sul marketing del vino dovremmo parlare di ciò che sta accadendo adesso sui Colli Euganei: è la zona del giusto rapporto tra qualità e prezzo». E’ un dato ben noto a livello locale, quello dell’ottimo rapporto qualità/prezzo per i vini della Doc Colli Euganei, ma il peso dell’affermazione acquista tutt’altro valore sul piano nazionale se la firma è quella di Paolo Massobrio, critico rinomato, espertissimo conoscitore del panorama enologico italiano e dei suoi mercati. Al ristorante La Montanella di Arquà Petrarca (Padova) sono stati premiati domenica sera i migliori vini bianchi della Doc euganea; era presente, come già nel pomeriggio a Villa Beatrice per la degustazione guidata del Fior d’Arancio, Paolo Massobrio. Proprio sul Fior d’Arancio, a cui recentemente è stata riconosciuta la denominazione di origine controllata e garantita, il Consorzio e i produttori intendono puntare, nella doppia versione spumante e passito, come su una testa di ponte che permetta di fare il grande salto verso i mercati internazionali.

L’ha sottolineato anche Lucio Gomiero, che col Fior d’Arancio passito «Alpianae» di Vignalta (2007) si è aggiudicato il primo premio della sezione passiti, andato giustamente a una delle etichette più rappresentative del territorio. Il primo premio per il Serprino se lo sono diviso invece Dotto Lidio e Il Pianzio. Per il Colli Euganei Bianco, si è affermata la Cantina Colli Euganei; per il Pinot Bianco, Borin Vini & Vigne; per lo Chardonnay, Montegrande; per il Fior d’Arancio spumante, Veronese; per il Moscato spumante, infine, Alla Campagnola. La rassegna ha dimostrato, una volta di più, come il territorio dei Colli produca, insieme a una bellissima e sorprendente varietà di paesaggi, una buona varietà enologica, anche sul versante dei bianchi. E’ sempre più semplicistico, insomma, ridurre i Colli Euganei ai rossi robusti ai quali soprattutto si deve, peraltro, il primo rilancio e la buona rinomanza conquistati recentemente in Italia. La premiazione del concorso di domenica coincideva con la giornata inaugurale della manifestazione «Vini Euganei a primavera», che da anni si tiene presso il corpo residenziale e il parco di Villa Beatrice d’Este, sul Monte Gemola, a Baone. Fino al primo maggio si potranno degustare e acquistare a Villa Beatrice tutti i vini dei produttori afferenti al Consorzio; da segnalare, oltre alle numerose iniziative che riguardano anche bambini e cicloamatori, il Festival del Serprino (lunedì 25 aprile) e il Festival del Fior d’Arancio (domenica 1° maggio).

Matteo Giancotti - Corriere della Sera

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