Soave e Riolfi: sfida ai piemontesi

Riolfi e Soave lanciano la sfida ai piemontesi. SANT’AMBROGIO. Alla «Prova del cuoco». I cuochi della Valpolicella, ormai di casa negli studi televisivi de «La prova del cuoco», sono pronti a sfidare il Piemonte. La gara del Campanile, in onda oggi su Rai Uno a mezzogiorno, promette scintille e profumi irresistibili nell’incontro tra la cucina veronese, rappresentata da S.Ambrogio e dai fuoriclasse Ada Riolfi e Giorgio Soave, e quella piemontese, con chef che arrivano da S. Damiano d’Asti. A decretare i vincitori saranno ancora una volta i telespettatori.

Per fronteggiare il cappone, piatto forte di quelle parti, Riolfi e Soave hanno studiato l’ennesimo menu a base di ingredienti genuini e tradizioni, coadiuvati da Lodovico Testi e dall’intramontabile cucina tramandata alla trattoria Dalla Rosa Alda di San Giorgio. Come sempre la signora Riolfi, preparata e puntigliosa, si cimenterà nella preparazione del primo piatto, tagliolini con ragù di animali da cortile. Il pezzo forte sarà comunque la fagianella con l’uva passita, quella che poi si utilizza per dare vita a Recioto e Amarone.

La pietanza sarà affidata al sorridente Giorgio Soave: anche per la scelta di questo piatto i cuochi e ristoratori valpolicellesi si sono voluti ispirare alla tradizione. La cacciagione, infatti, recuperata sulle colline di San Giorgio, Monte o Mazzurega, era un tempo alla base di tutti i piatti di carne. E il dolce? Visto il periodo, sarà proposto il «nadalin». E sullo sfondo, le immagini di San Giorgio innevato.C.M. 

L'Arena

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